Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La filosofia del '900 è stata, sotto numerosi aspetti, un estenuante commento della sentenza di Nietzsche "Dio è morto". Per l'autore questa lettura della storia della metafisica è unilaterale e parziale, sebbene veritiera. Egli infatti evidenza due percorsi ben definiti: quello dell'ontologia che si apre ad una riflessione sul senso dell'essere, il secondo è quello dell'acosmismo e dell'ateismo che negano la possibilità di una trascendenza. A quest'ultima tesi l'autore contrappone una filosofia che, invece, nei suoi percorsi, si apra ad un incontro con la Rivelazione biblica, come quella auspicata da Giovanni Paolo II.
La filosofia del '900 è stata, sotto numerosi aspetti, un estenuante commento della sentenza di Nietzsche "Dio è morto". Per l'autore questa lettura della storia della metafisica è unilaterale e parziale, sebbene veritiera. Egli infatti evidenza due percorsi ben definiti: quello dell'ontologia che si apre ad una riflessione sul senso dell'essere, il secondo è quello dell'acosmismo e dell'ateismo che negano la possibilità di una trascendenza. A quest'ultima tesi l'autore contrappone una filosofia che, invece, nei suoi percorsi, si apra ad un incontro con la Rivelazione biblica, come quella auspicata da Giovanni Paolo II.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.