Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In queste pagine è raccontata la storia del piccolo popolo carmelitano che da quattro secoli, grazie a conventi, monasteri e fraternità laicali, ha messo radici e si è progressivamente sviluppato in quel vasto territorio che per alcuni secoli è appartenuto alla Repubblica di Venezia. Storia di uomini, ma non solo, perché al "principio" di essa vi sta un elemento, un "agente" che, pur facendosi storia, non proviene da essa e va oltre essa: l'azione di Dio e la ricchezza carismatica carmelitana, che da essa ha preso forma.
In queste pagine è raccontata la storia del piccolo popolo carmelitano che da quattro secoli, grazie a conventi, monasteri e fraternità laicali, ha messo radici e si è progressivamente sviluppato in quel vasto territorio che per alcuni secoli è appartenuto alla Repubblica di Venezia. Storia di uomini, ma non solo, perché al "principio" di essa vi sta un elemento, un "agente" che, pur facendosi storia, non proviene da essa e va oltre essa: l'azione di Dio e la ricchezza carismatica carmelitana, che da essa ha preso forma.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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