Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sono poesie dissacranti e provocatorie quelle di Gian Luigi Garzonio, che disorientano per la forza con la quale mettono a nudo l'ipocrisia della morale comune e disvelano l'illusione di sfuggire alla propria finitudine. Tema dominante di questa raccolta è il cortocircuito tra la vita e la morte: la vita passa inesorabilmente nella morte, senza soluzione di continuità, ed è costantemente sotto il suo scacco. Cosa resta all'uomo se non prendere atto dell'ineluttabilità della propria fine?
Sono poesie dissacranti e provocatorie quelle di Gian Luigi Garzonio, che disorientano per la forza con la quale mettono a nudo l'ipocrisia della morale comune e disvelano l'illusione di sfuggire alla propria finitudine. Tema dominante di questa raccolta è il cortocircuito tra la vita e la morte: la vita passa inesorabilmente nella morte, senza soluzione di continuità, ed è costantemente sotto il suo scacco. Cosa resta all'uomo se non prendere atto dell'ineluttabilità della propria fine?
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.