Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel segno inconfondibile di una scrittura tanto levigata quanto capace di epifanie espressive, Ettore Campadelli consegna al lettore un ulteriore sguardo verso la leopardiana infinita vanità del tutto. Il sentiero di questo "racconto d'inverno" percorre dichiaratamente le tracce e le suggestioni dei versi di Dylan Thomas.
Nel segno inconfondibile di una scrittura tanto levigata quanto capace di epifanie espressive, Ettore Campadelli consegna al lettore un ulteriore sguardo verso la leopardiana infinita vanità del tutto. Il sentiero di questo "racconto d'inverno" percorre dichiaratamente le tracce e le suggestioni dei versi di Dylan Thomas.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.