Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Preceduta da "Il boomerang non torna", (2003), "Orizzonti della clessidra distesa" (2005), "Canti dello specchio bifronte" (2009), "L'obliqua scacchiera" conclude una tetralogia degli "oggetti anomali". Tre fasi, non chiuse ma comunicanti e sconfinanti, testimoniano e accorpano progressioni, passaggi, esiti della partita in corso su quella stramba scacchiera - partita a cui non è estranea, per fortuna, una vena d'ironia. La chiave, come sempre, è in quel che deve ancora accadere.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Edizione
Acquisto