Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Con "La danza del tramonto" Pina Giuffrè offre ai proprî lettori una nuova e importante mappa del suo paesaggio poetico. Dopo "Parentesi di luce", che raccoglieva poesie scritte dal 1978 al 1980, il regesto del suo viaggio in versi prosegue con questa silloge che contiene testi che vanno dal 1980 al 1987. Queste pagine trattengono le valenze dei pensieri, le cromíe del calare del sole, i sentimenti di un particolare tratto di vita, per coniare il necessario anello di congiunzione tra la parola della poesia e il fondamento dell'esistere nel mondo.
Con "La danza del tramonto" Pina Giuffrè offre ai proprî lettori una nuova e importante mappa del suo paesaggio poetico. Dopo "Parentesi di luce", che raccoglieva poesie scritte dal 1978 al 1980, il regesto del suo viaggio in versi prosegue con questa silloge che contiene testi che vanno dal 1980 al 1987. Queste pagine trattengono le valenze dei pensieri, le cromíe del calare del sole, i sentimenti di un particolare tratto di vita, per coniare il necessario anello di congiunzione tra la parola della poesia e il fondamento dell'esistere nel mondo.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.