Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dopo "Exilis liber" (2015), con l'aggiunta di un corpus poetico maturato e distillato negli anni, Pico ci conferma con "Forse nella vita" come l'opera si manifesti nello spazio delle occasioni e degli incontri culturali e dei passaggi generazionali; e sono atti raffinati, appena accennati, quelli che conducono nei luoghi dove mente ed emozione si scambiano i ruoli, toccando i contorni di Euclide, Quasimodo, Penna, fino ad omaggiare l'ironia verbo-concettuale-poetica di Toti Scialoja.
Dopo "Exilis liber" (2015), con l'aggiunta di un corpus poetico maturato e distillato negli anni, Pico ci conferma con "Forse nella vita" come l'opera si manifesti nello spazio delle occasioni e degli incontri culturali e dei passaggi generazionali; e sono atti raffinati, appena accennati, quelli che conducono nei luoghi dove mente ed emozione si scambiano i ruoli, toccando i contorni di Euclide, Quasimodo, Penna, fino ad omaggiare l'ironia verbo-concettuale-poetica di Toti Scialoja.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.