Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Parola e immagine. Connubio felice di voci parallele che tuttavia s'incontrano e convergono su oggetti comuni. Ne è consapevole Paola Reale che ritorna con una nuova raccolta dal titolo dolce e suggestivo e offre al lettore il duplice vólto della sua creatività. Fin dalle raccolte precedenti la forza evocatrice della sua parola poetica crea immagini immediate: il pensiero le vede come da palpebre chiuse. E in queste pagine ciò che l'obbiettivo ha còlto parla con voce senza suono. È poesia muta. (dalla nota di Antonia Gaita)
Parola e immagine. Connubio felice di voci parallele che tuttavia s'incontrano e convergono su oggetti comuni. Ne è consapevole Paola Reale che ritorna con una nuova raccolta dal titolo dolce e suggestivo e offre al lettore il duplice vólto della sua creatività. Fin dalle raccolte precedenti la forza evocatrice della sua parola poetica crea immagini immediate: il pensiero le vede come da palpebre chiuse. E in queste pagine ciò che l'obbiettivo ha còlto parla con voce senza suono. È poesia muta. (dalla nota di Antonia Gaita)
, con un tono illustrato e rassicurante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.