Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un quadro magistrale della situazione degli ebrei polacchi, del "misticismo del ghetto", dello hassadismo, nonché delle attese messianiche, rinnovate dopo l'avventura di Sabbatai Zevi e la storia incredibile dell'ascesa e della caduta di Jacob Frank, di sua figlia Eva e di suo cugino Junius Frey, alias Moses Dobruschka, alias Franz Thomas von Schönfeld, membro della setta massonica del "Fratellli asiatici" e cognato dell'ultragiacobino Chabot.
Un quadro magistrale della situazione degli ebrei polacchi, del "misticismo del ghetto", dello hassadismo, nonché delle attese messianiche, rinnovate dopo l'avventura di Sabbatai Zevi e la storia incredibile dell'ascesa e della caduta di Jacob Frank, di sua figlia Eva e di suo cugino Junius Frey, alias Moses Dobruschka, alias Franz Thomas von Schönfeld, membro della setta massonica del "Fratellli asiatici" e cognato dell'ultragiacobino Chabot.
, con un tono tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.