La follia rappresentata. Matti, degenerati e idioti nella letteratura e nell'arte figurativa italiane dell'Ottocento

Nella storia dell'uomo la follia non è sempre stata rappresentata in egual modo ma ha seguito il mutare della cultura. Se infatti nella cultura classica la follia viene considerata malattia di natura e origini sacre, e nel Medioevo fino a tutto il Cinquecento il pazzo viene a personificare l'ambivalenza tra uomo e bestia e prende i tratti del "giullare di Dio", il Seicento raffigura il folle come un essere la cui mente è precipitata in un oscuro e indecifrabile abisso mentre la società lo emargina, lo interna in veri e propri ospizi. Pericolosità del folle e sua totale incurabilità rimangono convinzione anche in quegli artisti dell'Ottocento qui presi in esame, che rappresentarono i volti dell'ossessione, del delirio e della demenza.

EAN

9788872551929

Data pubblicazione

2013 05 13

Lingua

ita

Pagine

160

Tipologia

Libro

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €11.88
La follia rappresentata. Matti, degenerati e idioti nella letteratura e nell'arte figurativa italiane dell'Ottocento
€11.88