Una storia da seguire con facilità
Palermo, negli anni che precedettero il suo definitivo tramonto a seguito della conquista normanna (1068-1072). C'è in questo intenso romanzo una lezione di vita e di tolleranza, nella dimostrazione che l'amore di Dio consente di superare qualsiasi differenza di credo, razza e religione. È infatti attraverso l'amore tra Omar e la sua schiava Giovanna, poi Sutanatul-Aqmar, che questa bellissima storia palermitana si stempera dei suoi colori più accesi e tragici, per assumere tonalità delicate, che delineano una nuova possibilità di convivenza e reciproco rispetto tra musulmani, ebrei e cristiani.
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