Come hanno evidenziato i più grandi campioni, da Capablanca a Bronstein, mentre in apertura si possono imparare specifiche sequenze di mosse e in mediogioco dei temi tattici che si ripetono regolarmente, nel finale è essenziale capire le manovre dei pezzi e le idee su cui si basano. E questo perché praticamente ogni regola ha le sue eccezioni. Insomma, per giocare bene i finali bisogna conoscere sia i principi sia svariate sequenze di mosse concrete. Diventa quindi essenziale una guida per orientarsi in questo mare magnum. Il libro coniuga la chiarezza e la completezza espositiva. Gli autori hanno dato la priorità a quei finali che si incontrano più di frequente nella pratica dei tornei, illustrando gli obiettivi di entrambi i colori; eppure l'utilità pratica non esclude il lato artistico del finale, in quanto in una posizione particolarmente semplificata ogni finezza risalta con maggiore evidenza. I singoli argomenti vengono trattati in ordine progressivo di difficoltà, ed ogni esempio è corredato da un approfondito commento. Le singole suddivisioni all'interno dei capitoli sono state operate dando rilievo alle particolarità strategiche (struttura pedonale, attività del re) o tattiche (possibilità di stallo o di liquidazioni) della posizione. Il libro si propone in altre parole di indicare al lettore la giusta condotta di gioco nel maggior numero possibile di posizioni, e al tempo stesso di aiutarlo a trovare la retta via negli infiniti casi simili.
EAN
9788872640647
Data pubblicazione
1999 07 29
Lingua
ita
Pagine
640
Tipologia
Libro in brossura
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