Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Come una via crucis, Stazioni è un lungo cammino, il lento cammino verso la poesia. Le poesie di Idende Isekota sono innanzitutto delle «stazioni», delle fermate davanti a quel che appare in un velo sempre più o meno trasparente. Frammenti sparsi della vita. Appunti del reale. Per l’autore, la poesia è tentare di toccare lo spessore del mondo. Il poeta stesso è la sua propria preda, è a caccia di se stesso e forse dell’Altro.
Come una via crucis, Stazioni è un lungo cammino, il lento cammino verso la poesia. Le poesie di Idende Isekota sono innanzitutto delle «stazioni», delle fermate davanti a quel che appare in un velo sempre più o meno trasparente. Frammenti sparsi della vita. Appunti del reale. Per l’autore, la poesia è tentare di toccare lo spessore del mondo. Il poeta stesso è la sua propria preda, è a caccia di se stesso e forse dell’Altro.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.