Contiene: Il tredicesimo albero, scherzo in un atto; Le segrete del Vaticano, farsa in tre atti; Roberto, o Il bene comune, dramma in cinque atti. I tre testi teatrali, qui proposti per la prima volta al pubblico italiano, rappresentano un lato meno noto della produzione drammaturgica di Gide, confinata per lo più ai dialoghi filosofici o alle riscritture di miti classici o biblici. "Il tredicesimo albero", scritto nel 1935 su richiesta di Georges Pitoëff, è un breve e sarcastico scherzo in un atto. L'indagine sul presunto autore di un graffito osceno ai danni di una nobile famiglia si trasforma nell'occasione, tra provocazioni psicanalitiche e remore religiose, per mettere alla berlina il rigore morale borghese. Farsa in tre atti scritta e rappresentata per la prima volta nel 1933, "Le segrete del Vaticano" è l'adattamento teatrale dell'omonimo romanzo del 1914. Fedele al testo originale, è un esempio della passione di Gide per la pratica teatrale, che lo porterà ad adattare Il processo di Kafka e a tradurre drammi come Amleto e Antonio e Cleopatra. "Robert, o Il Bene comune", pubblicato in volume solo nel 1949, porta in scena un duplice dramma: da un lato la lotta tra operai e industriali, dall'altro lo scontro tra padri e figli. I suoi cinque atti, a lungo rielaborati dall'autore, sono uno dei più articolati contributi di Gide alla riflessione sul comunismo.
EAN
9788872747858
Data pubblicazione
2021 09 02
Lingua
ita
Pagine
264
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
153
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
400
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono rapido e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.