Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Febbraio è una raccolta di quaranta poesie senza nome, una dedica ad una musa distante eppure sempre presente, una costante assenza e presenza nella vita dell’autrice. Si tratta di poesie inedite, cariche di muta sofferenza, celata fra le righe e causata dall’assenza di chi è capace di ispirare parole d’amore, una riscoperta di una profonda sensibilità, capace di esternarsi solo fra le righe di una pagina.
Febbraio è una raccolta di quaranta poesie senza nome, una dedica ad una musa distante eppure sempre presente, una costante assenza e presenza nella vita dell’autrice. Si tratta di poesie inedite, cariche di muta sofferenza, celata fra le righe e causata dall’assenza di chi è capace di ispirare parole d’amore, una riscoperta di una profonda sensibilità, capace di esternarsi solo fra le righe di una pagina.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.