Lo riflessione sul Sessantotto è stata spesso ridotta a un discorso meramente celebrativo o, all'opposto, frettolosamente liquidatorio. Questo libro si concentra, al contrario, su aspetti teorici poco trattati e, in particolare, sulle filosofie che hanno caratterizzato il periodo che va dagli anni Sessanta ai Settanta. L'idea che anima questa serie di interventi è quella di contribuire alla riconsiderazione critica di quel periodo e delle questioni allora aperte per cercare di determinare un orientamento per il pensiero contemporaneo, per riattivare, cioè, una politicità del "fare teoria" nel presente. Il volume si sofferma sulle differenti tradizioni teoriche (Scuola di Francoforte, poststrutturalismo francese, operaismo italiano), sulle eredità politiche e culturali del '68 e sulla loro legittimità e produttività per un'intelligenza critica del presente, lasciando trapelare un'aperta divergenza tuttora irrisolta sul carattere di fondo del Sessantotto, tra "mito di fondazione" per una sinistra pienamente partecipe all'ipercapitalismo, e insorgenza rivoluzionaria capace di importanti innovazioni politiche e culturali.
EAN
9788872855492
Data pubblicazione
2008 10 23
Lingua
ita
Pagine
183
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
250
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