Una storia da seguire con facilità
Questo libro non è solo una storia politica dei movimenti nazionalisti. Il suo obiettivo è soprattutto quello di indagare la microfisica del sentimento di appartenenza nazionale, i suoi linguaggi, la sua genesi e la sua diffusione in ambiti culturali anche diversissimi tra loro. Anderson si serve di innumerevoli materiali, dalle letterature minori alla storia della stampa, per mettere a fuoco le trasformazioni che hanno accompagnato la nascita dei nazionalismi: la territorializzazione delle fedi religiose, il ruolo del capitalismo nascente e dell'opinione pubblica, il nuovo rapporto tra memoria e attualità.
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