Questo libro ridimensiona la raffigurazione del nostro tempo come epoca dominata dalla despazializzazione e dalla dematerializzazione tecnologica dei rapporti politici, sociali ed economici. Oggi infatti la "virtualizzazione" del mondo reale si accompagna sempre più spesso all'abuso, alla devastazione e alla privatizzazione degli spazi, degli ecosistemi, dei paesaggi; il mondo concreto perciò si ripresenta continuamente come drammatico intreccio di problemi ambientali, territoriali, urbani. In queste pagine simili questioni vengono esaminate chiamando in causa autori che hanno pensato da vari punti di vista il rapporto dell'uomo con i contesti materiali in cui vive (Virilio, Foucault, Arendt, Heidegger, Schmitt, Auge, Luhmann, Bateson, Magnaghi, Deleuze, Guattari). Si fanno emergere inoltre le implicazioni del dibattito sulla sostenibilità, sui beni comuni e sulla crisi della democrazia liberale in quanto problemi di un mondo comune che reclama la cura della sua permanenza e della sua condivisione. Si mette a fuoco infine la questione dell'ethos individuale e sociale come problema riguardante i "modi di abitare il mondo" più che la semplice "maniera di condursi".
EAN
9788872857885
Data pubblicazione
2015 04 09
Lingua
ita
Pagine
286
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
377
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.