Il testo appare come una sommatoria di fatti, editi e inediti, conosciuti e ricercati negli infiniti archivi dal gruppo di lavoro guidato da Arturo Bascetta che mette da subito le cose in chiaro su chi furono davvero i Marchesi di Ugo figlio di Azzo calati nel 1093 e sull'eredità di Tancredi Marchisio, prorex a Urberiano. Sono proprio i Marchisi, Molisio e Maccabei: la stirpe dell'Aquila, i militi teutonici congiunti e nemici degli Altavilla, sposa Ruggiero Marchisio, genitori di Emma Marchisio e di Tancredi d'Antiochia. Infatti furono Emma Marchisi fu Emma Altavilla e Rodolfo Maccabeo, esiliati dallo ziastro Re Ruggiero II a M.Scaglioso di Goffredo, a dar vita dal Granducato di Urbeviano all'Harola di Teano alla civitate Severiana del Caveoso di M.S.Angelo e poi a Matera. E' la storia dei Franchi e dei Normanni che diventa storia vera dei Tedeschi, i Teutonici di allora, che si opposero a Re Ruggiero II e poi finirono perdonati con Maccabeo fatto Duca d'Apulia, Guglielmo Dux Napoli e Principe di Capua. E' la discendenza del Principe Tancredi che apre questo libro per spiegare che quando gli Altavilla invadono la Marca da Alife a Salerno (1112), Ruggiero II è Re d'Italia ad Abella in Atium di Teano i discendenti di Re Manfredi di Svevia erano già in Italia da un centinaio di anni, passando dal ceppo dei Marchisio a quello dei Lancia, imparentati con con i guiscardelli bavaresi dell'anno Mille, da cui rinacque il Marchesato di Manfredo I Lancia da Loreto, il I a essere chiamato Lancia nel 1200, dal quale Domina Bianca fu accasata dal Marchese Berengario a Busca. Gli autori fanno luce sul Marchio Guglielmo di Monferrato di Conte Bonifacio, sui Lancia fratellastri: ma Bianca fu generata dai Maletta: è l'orfana accolta in casa dalla Marchesa vedova risposata ad Agliano. Lancia e Maletta siciliani in Piemonte, o viceversa? Gli autori danno una risposta concreta ai nuovi Marchi di «Lanz», con l'amore infinito della bella giovane dai riccioli d'oro per Federico II, il concubino spregiudicato dalle mille amanti, che però le regala un bimbo: è Manfredi figlio legittimo e documentato, amato dall'Imperatore, sposo di Beatrice, principe vicario del Regno di Pavia, a Taureto di Siponto, il frutto di un rapporto carnare avvenuto nel 1231...
EAN
9788872971949
Data pubblicazione
2025 06 25
Lingua
ita
Pagine
142
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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Bianca Maletta dei Lancia: l'amata dell'Imperatore e la stirpe materna di Re Manfredi di Svevia—