Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il paté d'animo, "la gente arriva a flotte", "gli acquitrini saranno prosciutti", "questa sconfitta è un monitor per tutte le squadre": questi e molti altri strafalcioni di parlamentari, ministri, presentatori, commentatori della radio e della televisione dai quali Bolelli prende spunto per ragionare di lingua e di costume. Il libro vuole essere un dialogo con i lettori sul tema della lingua specchio immediato della nostra cultura.
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