Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nella tumultuosa vita di un diciottenne, la conquista della patente è di certo uno dei traguardi più ambiti. Ma come spesso capita a quell'età, le mete raggiunte si dileguano nel ricordo per far posto a nuove entusiasmanti esperienze. Non è così per chi vede l'autoscuola come una professione. "Vado a patente" nasce dall'esperienza quotidiana vissuta dall'autore all'interno di questo ambiente. Il volume propone infatti uno spaccato, da leggersi in chiave puramente ironica, della vita all'interno delle mura autoscolastiche, con una voluta estremizzazione degli stereotipi tipici del settore.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
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