Il 10 ottobre 1434 Camerino è travolta dalla rivoluzione borghese che ha trovato un suo alleato in Francesco Sforza. Gentilpandolfo da Varano, signore di Camerino, viene ammazzato davanti alla chiesa di San Domenico insieme ai nipoti: negli attimi che precedono la sua morte, Gentilpandolfo rivive gli ultimi anni della sua vita e soprattutto la congiura che ha ordito con il fratello Berardo per eliminare i fratellastri Giovanni e Piergentile. A causa di tale congiura, Elisabetta Malatesta Varano, moglie di Piergentile, è costretta a fuggire per portare in salvo il figlio Rodolfo e il nipote Giulio Cesare. La giovane trova rifugio a Visso, ma in capo a tre mesi la città capitola ed Elisabetta è costretta a tornare a Camerino, dove nel frattempo la situazione politica della Signoria precipita, con l'assassinio di Gentilpandolfo e di tutti maschi di Casa Varano. Elisabetta si rifugia a Pesaro: qui vive da profuga per nove anni, spesi a ordire trame politiche per intervenire al momento giusto e mantenere fede al suo giuramento di riportare i due bambini Rodolfo e Giulio Cesare, sotto la sua reggenza, al governo di Camerino.
EAN
9788873263463
Data pubblicazione
2017 05 10
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
Sono tornata. Elisabetta Malatesta Varano. L'amore, il dolore, il potere—