Dopo l’uccisione del padre da parte di una cosca mafiosa rivale, Rocco Russo decide di entrare nella “famiglia” di Giuseppe Giacomo Gambardino, detto “Funcia”, capo del clan di San Lorenzo, di cui diviene presto il braccio destro. Negli anni Rocco riesce parzialmente a nascondere, anche alla moglie Sara, l’intensa attività criminale che lo vede sempre più coinvolto, fino all’arresto e alla condanna all’ergastolo. Il libro si articola in due parti, la prima narrativa, e la seconda, molto più intima, di tipo epistolare. Con una prosa nitida ed elegante, a tratti cruda e spietata, altrove densa e toccante, l’autore esplora il tema attualissimo dell’ergastolo ostativo, ovvero perpetuo, senza fine e senza speranza, che di fatto si traduce in una pena di morte a lento rilascio per tutti quei condannati che, per vari motivi, non sempre censurabili, non vogliono collaborare con la giustizia. Un regime detentivo terribile, introdotto in via temporanea nel '92, ma poi prorogato sino al 2002 e infine reso permanente dal legislatore. Nel maggio 2021 si è pronunciata la Corte Costituzionale, concedendo un anno di tempo al legislatore per eliminare l’ergastolo ostativo o correggerlo.
EAN
9788873265733
Data pubblicazione
2022 02 08
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
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