L’eros come desiderio, dono gratuito, immaginazione, gioco, ironia trova spazio a tavola, in cucina, nel calice di vino? Babette, la cuoca comunarda dello splendido racconto di Karen Blixen ne è un po’ il simbolo, ma accanto a lei troviamo Virginia Woolf che in «Una stanza tutta per sé» rivendica autonomia e piacere anche a tavola, Colette e la sensualità del suo linguaggio, inarrivabile anche quando descrive un vino. Troviamo Mary Frances Kennedy Fisher, pionieristica narratrice di gastronomia e Alice Waters, che a partire dai movimenti antiautoritari anni ’60 imprime un segno ecologista, desiderante, conviviale alla tavola e ai nuovi anni Babette che prendono vita tra la fine del secolo scorso e il nostro. L’autore parte da questo segno fortemente femminile, creativo e critico che interpreta il cibo e la scrittura per sviluppare poi una ricognizione attraverso le guide di viaggio e di enogastronomia e le lingue della gola che raccontano luoghi, viaggi, soste. Infine la ricerca dell’eros di Babette si estende al cinema, dalla fame ne «La febbre dell’oro» chapliniana a Totò, da «Ratatouille» a una serie tv di successo quale «The Bear» fino all’eros sensoriale di documentari...
EAN
9788873268185
Data pubblicazione
2025 10 22
Lingua
ita
Pagine
164
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
145
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