Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel ‘500 Montalboddo è divisa in due fazioni in lotta fra loro: la Montalboddo Alta e la Bassa o Piana. Ne derivano tre stragi nel giro di quindici anni: l’ultima con l’intervento della Banda di Alfonso Piccolomini, già signore di Montemarciano, adirato con il bodiese colonnello Pierconte Gabuzi, eroe di Famagosta ma bandito dallo Stato Pontificio. Da un manoscritto inedito di un processo ritornano in vita le voci, in volgare, dei familiari degli uccisi e di altri testimoni.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.