Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Come possono riannodarsi le vite di tre amici, saldate da solidi affetti giovanili, quando prendono strade diverse? La Triade perde la quotidianità e allenta la coesione, la morale si impasta con l’etica, modellando principi e ideali sulla base del bisogno e dell’utilità che ognuno ne trae. Emanuele, Clara e Luciano diventano così avvocati e giudici di se stessi, delle loro contraddizioni e delle loro incoerenze. Perché per giudicare l’etica e la morale degli altri, prima di tutto bisognerebbe giudicare la propria.
Come possono riannodarsi le vite di tre amici, saldate da solidi affetti giovanili, quando prendono strade diverse? La Triade perde la quotidianità e allenta la coesione, la morale si impasta con l’etica, modellando principi e ideali sulla base del bisogno e dell’utilità che ognuno ne trae. Emanuele, Clara e Luciano diventano così avvocati e giudici di se stessi, delle loro contraddizioni e delle loro incoerenze. Perché per giudicare l’etica e la morale degli altri, prima di tutto bisognerebbe giudicare la propria.
Può funzionare bene per professionisti, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.