Ho scritto questo libro partendo da due differenti punti di vista: quello privilegiato della nipote – Toti Scialoja era mio zio acquisito poiché marito di Gabriella Drudi, a sua volta sorella di mio padre – e quello della storica che si occupa da anni della materia. Ho preferito, per quanto possibile, tenere abbastanza separati questi due approcci. Così, ho deciso di dividere il libro in due parti, non equivalenti fra loro, né per lunghezza né per struttura, e che possono anche essere lette indipendentemente una dall’altra. La prima, più lunga e narrativa, rappresenta la parte biografica vera e propria: vi si racconta principalmente di Toti Scialoja, ma anche diffusamente (più di quanto non sia mai stato fatto prima) di Gabriella Drudi. La seconda, di impronta più saggistica, è focalizzata sull’analisi delle opere principali di Scialoja, dal punto di vista storico, ma anche ovviamente critico e filologico. Questa seconda parte è divisa in tre capitoli: la scenografia, la pittura e la poesia. Per quanto riguarda l’attività di Toti come critico d’arte e insegnante, ho deciso di trattarne all’interno della prima parte del libro. (l'autrice)
EAN
9788873369646
Data pubblicazione
2023 11 20
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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