Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Pacini non ha scritto un libello di pentimento moralistico per essere stato un cattivo bambino che in barba al divieto della mamma ha trascurato gli studi classici per farsi esperto demenziale delle prime 150 epifanie dei cyber-animaletti (Pokémon). Tutto il contrario. L'obbiettivo del libro è, sì, rivisitare con serio piglio filologico le storie dei mostriciattoli, al fine di liberarsi (molto tradizionalmente, quindi attraverso la catarsi) della malefica fascinazione subita nell'infanzia, ma attraverso la poesia, che quando è buona poesia come questa, non può essere preterintenzionale. (Rosaria Lo Russo)
Pacini non ha scritto un libello di pentimento moralistico per essere stato un cattivo bambino che in barba al divieto della mamma ha trascurato gli studi classici per farsi esperto demenziale delle prime 150 epifanie dei cyber-animaletti (Pokémon). Tutto il contrario. L'obbiettivo del libro è, sì, rivisitare con serio piglio filologico le storie dei mostriciattoli, al fine di liberarsi (molto tradizionalmente, quindi attraverso la catarsi) della malefica fascinazione subita nell'infanzia, ma attraverso la poesia, che quando è buona poesia come questa, non può essere preterintenzionale. (Rosaria Lo Russo)
Può funzionare bene per bambini.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.