Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Poco dopo la mezzanotte del 3 marzo 1944, nel tratto che dalla stazione di Balvano portava a quella di Bella-Muro, in Basilicata, il treno 8017 entrò nella Galleria delle Armi e lì restò bloccato. Per le esalazioni tossiche morirono circa 600 tra viaggiatori e personale di servizio. Di questo disastro - il più grave incidente ferroviario nella storia del nostro Paese, dettagli ed aspetti finora rimasti oscuri anche per la censura da sempre imposta dalle autorità, sono presenti nel libro (e nel DvD che l'accompagna), frutto di in puntuale lavoro di ricerca sul campo. Un'opera di grande realismo ed epicità.
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