Un libro che lavora molto sul piano visivo
Quattro registe: Myriam Jacob-Allard, Caterina Carone, Liliana Colombo, Ilaria Pezone. Dieci registi: Michelangelo Buffa, Mauro Santini, Filippo Ticozzi, Carlo Michele Schirinzi, Luca Ferri, Giuseppe Spina, Ignazio Fabio Mazzola, Francesco Selvi, Giacomo Laser e Stefano Miraglia. Analizzati “in una lingua critica alta, novecentesca, aristocratica, lontana dagli usi del parolame mediatico. [...] Un cinema così libero, fatto di film così unici, e così soli, composto da percorsi tanto individuali, che serviva un libro di un amico, per riconoscerne la via comune, e dare a esso un nome proprio: Eusebio”. (dalla Prefazione di Giulio Sangiorgio)
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