Comandante della compagnia d'assalto della Brigata Sassari, ferito tre volte e decorato quattro (due medaglie d'argento, a Monte Sief nel 1916 e sulla Bainsizza nel 1917, una di bronzo a Col del Rosso nel 1918, una croce di guerra al V.M.), Leonardo Motzo è uno che c'era: un testimone diretto, se non addirittura un protagonista, di quella "guerra dei sardi" presto diventata leggendaria. Dal momento in cui, in obbedienza ad un preciso disegno del Comando Supremo, la Brigata divenne un corpo a reclutamento fortemente regionale, per le migliaia di uomini che vi si incontravano, si parlavano, si scambiavano esperienze la trincea divenne una vera e propria "scuola rivoluzionaria": sì che dalle trincee nacque, nel dopoguerra, il più vigoroso ed originale movimento regionale di ex combattenti, energico portatore del rivendicazionismo isolano. Scrivendo il suo libro negli anni intorno al 1930, Leonardo Motzo si proponeva di uscire dalla già divulgata memorialistica per arrivare ad un'opera che, costruita sui documenti storici della Brigata, potesse restare nel tempo come la prima, completa narrazione degli eventi e dei sacrifici attraverso cui erano passati i suoi uomini e i suoi reparti.
EAN
9788873434153
Data pubblicazione
2007 05 01
Lingua
ita
Pagine
280
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
328
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