Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
A metà strada tra biografia e saggio storico-politico, il volume racconta la vicenda umana e politica di Rosario Migale, esponente delle lotte dei contadini calabresi negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale. Un affresco storico politico e culturale che si snoda per oltre sessant'anni di storia italiana e calabrese, e che trova momenti di particolare rilievo nell'incontro con figure emblematiche come il partigiano Angiolo Gracci, detto Gracco, e con l'intellettuale Pier Paolo Pasolini.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e argomentativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.