Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro racconta, per la prima volta, la storia del movimento maoista afgano Shùlai, promotore delle rivolte studentesche, contadine e operaie che hanno caratterizzato il "Sessantotto afgano" e i primi anni '70. Organizzatore di insurrezioni contro il regime filosovietico "khalqista" alla fine degli anni '70, protagonista di un'autonoma lotta partigiana contro l'invasore sovietico e le milizie fondamentaliste, è ancora oggi impegnato in una lotta politica clandestina contro il fondamentalismo talebano e contro l'occupazione NATO e il governo Karzai. Con le foto del fotogiornalista Naoki Tomasini. Premessa di Malalai Joya.
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