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Il 2 agosto 1925 a San Giovanni in Fiore si consumò una strage di contadini che in massa manifestarono contro l'imposizione di tasse inique sui generi di prima necessità, assolutamente insostenibili per le condizioni di vita. Le forze dell'ordine spararono sulla folla dei manifestanti. L'autore analizza la questione agraria della Sila, che si identifica con la storia delle usurpazioni e quella degli usi civici, partendo dalla fine del settecento fino ai primi decenni del novecento.
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