Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel pieno della miseria del dopoguerra spagnolo, un giovane solitario che vive di espedienti - raccogliendo legna secca, frutti selvatici e vischio - arriva al bosco di Sant Gregori. Dopo ore d´infruttuose ricerche si ritrova in una radura con al centro un maestoso pino solitario. Il luogo ha qualcosa di magico, di insolito. Nell'atto di raccogliere il vischio, l'uomo rimane attaccato con la mano all'albero. Passano settant'anni e diventa tutt'uno con esso, estraniato dai bisogni umani. Ma viene il giorno del suo ritrovamento e, da quel momento, cambierà nuovamente la sua vita e quella dell'umanità intera.
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