Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Contrariamente alle apparenze, la gola non è affatto un vizio "benevolo" proprio di chi si gode la vita, ma una triste modalità di autodistruzione. La difficoltà a riconoscerne la gravità è dovuta, oltre al suo legame con una necessità biologica, al fatto che tende a coprire carenze affettive e relazionali. Rivisitarne la complessa simbologia aiuta a riscoprire il sesno della gratitudine verso Dio per il cibo di ogni giorno. Tale atteggiamento concente anche di recuperare il gusto per ciò che si amngia, smarrito dal goloso.
Contrariamente alle apparenze, la gola non è affatto un vizio "benevolo" proprio di chi si gode la vita, ma una triste modalità di autodistruzione. La difficoltà a riconoscerne la gravità è dovuta, oltre al suo legame con una necessità biologica, al fatto che tende a coprire carenze affettive e relazionali. Rivisitarne la complessa simbologia aiuta a riscoprire il sesno della gratitudine verso Dio per il cibo di ogni giorno. Tale atteggiamento concente anche di recuperare il gusto per ciò che si amngia, smarrito dal goloso.
, con un tono tecnico e conviviale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.