Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’uso di due termini per designare atti liturgici post-battesimali rimanda a una differenza di pratiche e di loro interpretazioni, secondo le famiglie liturgiche cristiane, i luoghi e le epoche. Si tratta di una diversità terminologica che riflette concezioni differenti, messe in luce durante i lavori della 54 settimana di studi liturgici dell’Istituto Saint-Serge di Parigi nella ricerca di possibili elementi dottrinali comuni.
L’uso di due termini per designare atti liturgici post-battesimali rimanda a una differenza di pratiche e di loro interpretazioni, secondo le famiglie liturgiche cristiane, i luoghi e le epoche. Si tratta di una diversità terminologica che riflette concezioni differenti, messe in luce durante i lavori della 54 settimana di studi liturgici dell’Istituto Saint-Serge di Parigi nella ricerca di possibili elementi dottrinali comuni.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.