Una storia da seguire con facilità
Mons. Bugnini ha lasciato le “Memorie” della sua vita e ci teneva che fossero pubblicate. Perché? Per dire a tutti la motivazione di fondo che lo ha sempre sostenuto come figlio di San Vincenzo de’ Paoli, come prete, come vescovo: «una sola cosa è a mio vantaggio: sono contento di essere un “povero servo”». E volle che sulla sua tomba si scrivesse «Servì la Chiesa». Da servo ha sempre operato, soprattutto per la Liturgia e per la Chiesa in Iran.
Mons. Bugnini ha lasciato le “Memorie” della sua vita e ci teneva che fossero pubblicate. Perché? Per dire a tutti la motivazione di fondo che lo ha sempre sostenuto come figlio di San Vincenzo de’ Paoli, come prete, come vescovo: «una sola cosa è a mio vantaggio: sono contento di essere un “povero servo”». E volle che sulla sua tomba si scrivesse «Servì la Chiesa». Da servo ha sempre operato, soprattutto per la Liturgia e per la Chiesa in Iran.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.