Una storia da seguire con facilità
Roberto Ive ha esplorato la Mongolia quando il paese era ancora chiuso agli Occidentali, riportandone un'impressione indelebile e irripetibile. Un mondo magico e misterioso, sospeso tra sciamanesimo e buddismo, in cui la natura ha un ruolo chiave. Pur esplorando un universo "ai confini del nulla", non è un libro di fantasia, ma il risultato di esperienze vere. Il libro è diviso in dodici capitoli, uno per ogni mese dell'anno, per dare al lettore l'impressione di avere trascorso in prima persona un anno in Mongolia. Ogni capitolo è strutturato su due livelli: uno geografico e l'altro evocativo delle atmosfere magiche del luogo.
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