Nell'autunno del 1753, al teatro Sant'Angelo di Venezia, la compagnia Medebach rappresenta "La Schiava cinese", la prima commedia esotica dell'abate Chiari. La nuova pièce, ben riuscito tentativo di emulare il successo del rivale Goldoni, che all'inizio della stagione aveva fatto rappresentare "La sposa persiana" al teatro di S.Luca, è anche l'inizio di una nuova fase della drammaturgia chiariana. La vocazione romanzesca, temperata di didattica illuministica, che si è appena affermata con la pubblicazione della "Filosofessa italiana", si incontra con l'esotismo avventuroso e spettacolare, individuando finalmente la possibilità di un percorso teatrale autonomo, che il Chiari, parallelamente agli altri generi già collaudati, continua a sviluppare per un ventennio. Individuare e studiare il teatro esotico del Chiari, autore che più di ogni altro ha coltivato con sistematicità e successo questo genere, e quindi trovare le ragioni della sua riconoscibilità, specificità e consenso, è quanto si prefigge il presente saggio, con la fondata speranza, suggerita dal Gautier, di far ritrovare un piacere perduto.
EAN
9788873712787
Data pubblicazione
2007 03 08
Lingua
ita
Pagine
323
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
119
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
322
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto supporto allo studio, studiare con guida e studiare con continuità.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
Il teatro esotico dell'abate Chiari. Il mondo in scena tra décor e ragione—