Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La morte di un padre. Il suicidio di un mentore. Alla soglia dei quarant'anni, tre amiche d'infanzia affrontano un viaggio attraverso l'Europa colpite da un lutto che segna in modo irreversibile la fine della loro giovinezza. Le tre donne sfidano ogni convenzione sociale in nome di un'amicizia capace di porre fine al tempo del dolore per dare l'ultimo, privato addio a chi ha saputo vivere senza rumore. Due racconti narrati in prima persona, due storie toccanti e a tratti irriverenti di una generazione, forse impreparata al dolore, ma pronta a sovvertire, con straordinaria autoironia, le regole del gioco.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.