Balarm è il nome che gli arabi dettero a Palermo durante il loro dominio in Sicilia; oggi è una città splendida e impenetrabile, metafora di un sud in bilico tra il ricordo di un passato di sfarzi e l'ombra di un presente carico di contraddizioni. Ed è tra i vicoli pericolosi e accoglienti al tempo stesso di questa Palermo dei nostri giorni che Toni trascorre la sua infanzia. Della sua città Toni sente la voce: la voce di tutti e di nessuno, di immigrati clandestini, poeti e negozianti, disoccupati e ragazzi di strada. Sono i racconti dell' anziana zia Nina, i deliri dell'alcolizzato Sebastiano, i sogni dell'africano Claude, le utopie del Professore, che tenta di riscattare un quartiere disastrato dove si lotta per l'acqua corrente e l'assegnazione degli alloggi popolari. Mentre vivere si fa sempre più difficile e il Presidente e il Sindaco si contendono il governo della città, Toni cerca di cavarsela raccogliendo e rivendendo oggetti vecchi e portando con sé le storie di chi glieli regala, storie destinate a intrecciarsi tutte per un'ultima volta.
EAN
9788873714422
Data pubblicazione
2009 04 02
Lingua
ita
Pagine
377
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
117
Larghezza (mm)
198
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
377
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