Il titolo, coniato su un ingannevole gioco di destrezza dei biscazzieri da fiera - strizzando però l'occhio al pomo di una mitica discordia fra tre dee presenta un piccolo enigma dato che le donne "in gioco" nel romanzo sono sette. Tre sono invece indubbiamente i padri putativi del protagonista Martino, il quale sembrerebbe essere addirittura il palio ambito dalle concorrenti, ciascuna delle quali ha in uno dei Padri - o nella Madre - il suo "padrino". Un altro piccolo enigma, per il lettore, è: Perché i cinque interessati si rifiutano, concordi, di far ricorso a quel moderno Oracolo di Ippocrate ch'è la Prova del DNA - che molte trame dei secoli passati, poliziesche o romantiche, manderebbe a carte quarantotto. Forse perché, come dice il Poeta: "Val meglio un Dio possibile che certo". O il Filosofo: "La certezza mortifica, il dubbio dà vita." Naturalmente, questa giocosa istoria (non forse gioconda) presenta diverse altre sorprese, altri risvolti, angoli o riboboli -fra cui una perfida parodia della più dannunziana opera del D'Annunzio (anch'essa giocata su tre sorelle) e un finale giallastro.
EAN
9788873715337
Data pubblicazione
2010 01 21
Lingua
ita
Pagine
211
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
118
Larghezza (mm)
198
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
219
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €12.00
Il gioco delle tre donne o un figlio di tre padri—