Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Utimo scorcio degli anni Sessanta: un periodo che non ha nulla di favoloso e di mitico, ma che si presenta soltanto come il momento in cui il narratore, come ogni giovane nel momento storico che gli è stato assegnato, si è trovato a intraprendere il proprio percorso di vita. Un periodo che lo spirito irrequieto di Giacomo Battara (ma si tratta di una inquietudine controllata, fecondata dalla volontà) eleva ad emblema di un modo di essere, denso di passioni, di entusiasmi culturali, di amicizia e amore vissuti nella dimensione più edificante come in quella distruttiva, di incontri e di rivelazioni.
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