Un libro che lavora molto sul piano visivo
In questo volume fotografico locali ed angoli della città prendono vita e si animano, divenendo mete frequentatissime di persone che amano produrre musica o altrettanto amano ascoltarla. Un lavoro fotografico che si concentra su di un genere musicale, il jazz, perché più di ogni altro l'iconografia di questa musica è legata alle cantine, ai locali fumosi e agli spazi ristretti, dove il rapporto tra l'artista e il pubblico è immediato, con la sola intermediazione dello strumento. Un connubio, quello tra jazz e fotografia, da sempre proficuo e intimo, quasi come se fossero fatti l'uno per l'altra.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e rapido.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.