Oggi sull'area dove si erge il Teatro Comunale, un tempo sorgeva il palazzo della famiglia gentilizia bolognese Bentivoglio, costruito per volontà di Sante Bentivoglio. Venne chiamato anche "Domus Aurea", per i capitelli e i cornicioni della facciata ricoperti di oro zecchino. Al pianterreno erano situati gli appartamenti degli uomini della famiglia, mentre al piano superiore si trovava l'appartamento di Giovanni II, riccamente affrescato, e quello ugualmente sfarzoso di Ginevra e delle altre donne di casa. Aveva 244 stanze e in esse i Bentivoglio ricevevano illustri personaggi e amici, davano feste e pranzi sontuosi. L'edificio venne distrutto dalla furia popolare, incitata dai nemici della famiglia, nella primavera del 1507. Testimonianza delle macerie della residenza bentevolesca è la via del Guasto, alla destra dell'odierno Teatro Comunale. La distruzione del palazzo ha causato una grave perdita per la storia dell'arte italiana. Cronisti contemporanei e studiosi più recenti hanno cercato di ricostruire, sulla base di descrizioni spesso entusiastiche, l'aspetto della domus magna.
EAN
9788873817574
Data pubblicazione
2017 03 08
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
279
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
760
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