Un bambino ebreo, nato nell'atmosfera delle leggi razziali e sballottato nei cupi giorni della Shoah vive nascosto in una casa di contadini per evitare le persecuzioni nazifasciste nell'Italia della Repubblica di Salò, passando i suoi primi sei anni di vita privo di un'identità nazionale e spirituale. Con la fine della guerra e della Shoah apprende per la prima volta di essere ebreo, e durante gli anni, sviluppando una coscienza ebraica, si trova a dover affrontare nella società in cui vive una dicotomia culturale. Il disagio che avverte a causa di tale dicotomia lo induce infine ad emigrare in Israele, dove crea una famiglia e vive la propria vita professionale. Gli anni della maturità lo portano ad iniziare una lunga e sofferta introspezione, per ritrovare la coscienza di se stesso e cercare di capire quanto quegli anni trascorsi senza un'identità abbiano influito sulle scelte cardinali fatte nella propria vita. Questa ricerca lo porta a cercare le persone che lo avevano nascosto e a ritrovare se stesso, e sorprendentemente, anche alla chiusura di un circolo che lo ricollega alla fine alla Shoah.
EAN
9788873818007
Data pubblicazione
2015 12 01
Lingua
ita
Pagine
72
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
206
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
140
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