Una storia da seguire con facilità
Nel 1943 Rina e Demetrio inaugurano l'albergo-ristorante Bellavista, a Bossolasco. Durante le persecuzioni razziali, i due aprono le porte della loro pensione a un gruppo di ebrei, salvandogli la vita con l'aiuto di tutta la popolazione. Basta qualche anno perché il ristorante diventi il ritrovo di artisti e di personaggi di spicco: Luigi Einaudi, Ungaretti, Piera e Pietro Ferrero, Gianni Agnelli, fino a Beppe Fenoglio che proprio lì trascorse la sua ultima estate.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.