Il bioeticista H. T. Engelhardt fa parte della nutrita schiera dei teorici contrattualisti che hanno come comune denominatore la concezione sociologica della persona, il rifiuto della metafisica e di norme morali universali. Non disdegna la dimensione della fede, ma nega l'opportunità d'avvalersi nel dibattito pubblico di premesse d'ordine teologico. Il libro individua le tappe del lento processo che portò al relativismo e allo scetticismo dilaganti nel pensiero engelhardtiano e più in generale nell'attuale cultura postmoderna. Giustifica, infine, la possibilità d'orientarsi, con l'uso della ragione, illuminata dalla fede, al raggiungimento delle verità basilari dell'esistenza e all'apertura ad un dialogo interculturale capace d'indirizzare responsabilmente l'accoglienza e la tutela di ogni essere umano.
EAN
9788874023530
Data pubblicazione
2007 01 01
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
238
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
325
Come si presenta questo libro
Fondamenti, metodo e struttura
Qui il focus è sul capire bene: ordine, rigore e progressione contano molto più dell’effetto immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e appassionati di scienza, con un tono analitico e strutturato e un approccio impegnativo.
Ideale per
Ideale per studio e approfondimento
Funziona bene per chi vuole consolidare basi o affrontare il contenuto con un approccio più analitico che intuitivo.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €17.00
Bioetica. Ragione e fede di fronte all'antropologia debole di H. T. Engelhardt jr.—