Siamo nella "Seconda repubblica dell'educazione", in cui regole e punizioni tendono a diventare sempre più severe. Ma, in modo direttamente proporzionale, anche sempre più inapplicate. Punire, dire dei no, tornare finalmente a battere solidi pugni sulla cattedra sembrano essere diventate le nuove fondamenta delle pratiche educative che promettono di salvare noi e la nostra generazione di figli anarchici. Ma spesso solo a parole. Nell'affrontare questo delicato tema, l'autore si chiede se si possa educare con disciplina senza considerare la domanda di giustizia che sale oggi dai giovani e non solo da loro. Non è forse l'assenza di giustizia a generare la violenza e l'anarchia che oggi respiriamo nell'aria piuttosto che la mancanza di regole? Non è che più proliferano regole disattese più si moltiplica il sentimento di ingiustizia? Intorno a questi interrogativi si articolano le riflessioni che compongono il contenuto di questo libro, con l'intento di fornire qualche spunto per affrontare responsabilmente le domande educative di oggi.
EAN
9788874025251
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
207
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
225
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono rassicurante e riflessivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €11.00
Guardami negli occhi quando dici no. La domanda di giustizia negli adolescenti di oggi—